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GEN
News GMT Consulting
Decreto dell’11 gennaio 2016 per società sportive dilettantistiche
È
stato prorogato
di 6 mesi
l'obbligo per le società sportive dilettantistiche di dotazione di defibrillatori
semiautomatici
durante gare e allenamenti, nonché la presenza di persone formate e
autorizzate al suo utilizzo, secondo quanto disposto dal Decreto 11
gennaio 2016 del Ministro della Salute.
Il
decreto 24 aprile 2013 recante “Disciplina della certificazione
dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida
sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di
eventuali altri dispositivi salvavita” fissava infatti al 19
gennaio 2016 la scadenza per assolvere l'obbligo.
Tale
decisione è stata posta in essere prendendo in considerazione le
difficoltà delle società nel mettere in atto le linee guida
allegate al decreto che disponevano la necessità della presenza
costante di personale
formato
in Centri accreditati dalle singole Regioni e l'accessibilità e
garanzia di coretto
funzionamento
del defibrillatore.
Le
cospicue richieste di proroga
sopraggiunte negli scorsi mesi al Ministero, non che l'aver preso
atto che sono ancora esigue le realtà adeguatesi alla normativa,
hanno portato alla decisione di prorogare la scadenza al 20
luglio 2016.
Intanto
restano da chiarire alcuni punti del Decreto dei quali si discute
l'interpretazione
e si richiede alcune puntualizzazioni. In primo luogo la normativa
non è chiara nei riguardi delle associazioni
sportive dilettantistiche:
il decreto riferisce l'obbligo alle società sportive
professionistiche e dilettantistiche, ma spesso rivolge le sue
argomentazioni verso l'attività sportiva in generale di un
estendendo quindi un riferimento anche alle associazioni sportive.
In
secondo luogo non è chiaro quali siano quegli “sport
assimilabili”
ai quali fa riferimento il decreto nell'esentare dall'obbligo del
defibrillatore “attività sportive con ridotto impegno
cardiocircolatorio, quali bocce (escluse bocce in volo), biliardo,
golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro,
giochi da tavolo”. Sarebbe preferibile che questi venissero
specificati dettagliatamente.
Infine
il Ministero della salute dovrebbe definire le modalità con con cui
assolvere l'obbligo di defibrillatore in relazione agli sport
“in movimento”
come il canottaggio o la corsa.
Per
approfondimenti potete consultare il
testo integrale del decreto.
26/01/2016
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